8 -  EPILOGO

 

Fatte le opportune prove e visto che il popolo non riconosce l’anomalia su cui si fonda il potere delle banche, esse hanno congelato le riserve auree, su cui si basava tutto il castello, e si sono arrogate il privilegio di stampare carta a piacere saccheggiando subdolamente i cittadini senza nulla dare in cambio. Ciò è avvenuto in due tempi: nel 1944 e nel 1971. Di ciò parlerò più avanti. (Vedi Art. 10-corsivi)
Vi risparmio gli altri trucchi (legali) che permettono alle banche di moltiplicare a dismisura la moneta a danno dei cittadini. Basti sapere che oggi la riserva obbligatoria non è più del 10%, ma è scesa all’1%, pertanto il moltiplicatore della moneta fasulla non è più dieci, ma cento.
Potrà sembrare strano, ma se il popolo non chiedesse prestiti, la banca non potrebbe creare denaro. Vuoi vedere che alla fine è il popolo a chiedere di essere sodomizzato e che la banca si limita ad assecondare le perversioni?